POMPE DI CALORE | Detrazione “ecobonus” 2018!

Secondo le nuove linee guida emesse da ENEA, con una detrazione del 65% è possibile ricorrere alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore ad alte prestazioni. Nonché, è consentito la sostituzione di scaldacqua classico con scaldacqua a pompa di calore rivolti alla produzione di acqua calca sanitaria.

A CHI E’ RIVOLTA:

Tutti coloro che:

  • Supportano i costi di riqualificazione energetica;
  • Fruiscono di un diritto reale sulle strutture immobiliari costituenti l’edificio. In riferimento alle detrazioni, i beneficiari possono scegliere di rinunciare al credito corrispondente. 

 

GLI EDIFICI AMMESSI:

  • Una volta effettuata la richiesta di detrazione, devono essere accatastati o in possesso di una richiesta di accatastamento in corso e in linea con il saldo di eventuali tributi;
  • Deve essere provvisto di impianto termico;

 

IN CHE COSA CONSISTE:

  • Si può usufruire di una detrazione del 65 % sulle spese totali sostenute;
  • Il limite massimo di spesa accettabile è di 30.000 € per unità immobiliare.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE SPECIFICHE:

  • L’intervento deve intendersi come sostituzione completa o parziale del vecchio impianto termico e non come nuova installazione;
  • Qualora le pompe di calore siano obiettivo di installazione devono assicurare un coefficiente di prestazione (COP/GUE) nel caso in cui, fornisca anche il servizio di climatizzazione estiva un indice di efficienza energetica (EER) almeno a pari ai pertinenti valori minimi, stabiliti nell’allegato I al DM 06.08.09;
  • Qualora vengano installate pompe di calore elettriche con variatore di velocità (inverter), i valori inerenti saranno ridotti al 5%;
  • Nel caso in cui si proceda con la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore riservate alla produzione di acqua calda sanitaria, deve essere rispettata la condizione prevista dall’allegato 2 al D.Lgs. 28/2001 (COP>2,6).

 

SPESE AGEVOLABILI:

  • Smontaggio e dismissione dell’impianto di climatizzazione esistente;
  • Fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche delle opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione dell’impianto termico esistente con un impianto a pompa di calore;
  • Possibile intervento sulla rete di distribuzione, sui sistemi di accumulo, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione;
  • Spese per le prestazioni professionali essenziali per la realizzazione di interventi nonché della documentazione tecnica adatta.

 

COSA TRASMETTERE AD ENEA:

“Scheda descrittiva dell’intervento”, da comunicare solo tramite l’apposito sito web relativo all’anno in cui sono terminati i lavori (per il 2018: Incentivi Finanziaria ENEA 2018), entro i 90 giorni dopo la fine dei lavori, come da collaudo delle opere.

 

DA CONSERVARE:

Dal punta di vista tecnico:

Impianti di potenza utile nominale <100 kW:

  • Certificazione del fornitore (o produttore o importatore) che attesti il rispetto dei requisiti tecnici sopra indicati;

 

Impianti di potenza nominale del focolare ≥ 100 kW:

  • Certificazione scritta da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito) iscritto al proprio Albo professionale, comprendente dei medesimi requisiti tecnici.

 

Per tutti gli impianti:

  • Scheda descrittiva originale inviata all’ENEA, adeguatamente firmata;
  • Schede tecniche.

 

Dal punto di vista amministrativo:

  • Fatture in relazione ai costi sostenuti;
  • Ricevuta del bonifico bancario o postale (modalità di pagamento obbligata nel caso di richiedente persona fisica), che porti come causale il riferimento alla legge finanziaria 2007, numero della fattura e relativa data, oltre ai dati del richiedente la detrazione e il beneficiario del bonifico;
  • Ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), che come garanzia, dichiara che la documentazione è stata trasmessa.

 

 Contatta i nostri esperti (Nicola Masiero e Michele Brombin) per avere maggiori informazioni.